Stamani è stato trasmesso un servizio nella trasmissione 1 mattina, sulla "situazione" cubana. Le virgolette sono d'obbligo perchè come ho avuto modo scrivere su un altro post tempo fa, ogni persona che visita Cuba, chissà perché diventa depositario delle conoscenze in materia politica e sociale. Quasi sempre, come è logico, da una conoscenza così superficiale, viene sparate una sequela incredibile di incontestabili inesattezze (leggesi cazzate).
Come dire: ho visitato Rimini per una settimana o due e quindi posso parlare della situazione socio-politica italiana perché l'ho vissuta.Quando però a parlare è un giornalista la cosa dovrebbe essere più seria.
Non entro in merito al dibattito fra Rizzo ed il giornalista invitato di cui non ho visto il nome, ma mi limito ad elencare alcune inesattezze che la dicono lunga sui professori di verità.
il giornalista dice " l'embargo imposto dagli USA è un alibi perchè a Cuba si trova di tutto"
Bene occorre sapere che:
1- l'embargo (bloqueo) http://it.wikipedia.org/wiki/Embargo_contro_Cuba per chi vuole approfondire, non solo esiste, ma negli ultimi anni con BUSH, ha ancora di più stritolato il popolo cubano (non il Governo), impedendo o riducendo drasticamente il trasferimento di fondi fra familiari dagli USA a Cuba ed il numero di visite a Cuba che questi avrebbero potuto fare . Per andare a Cuba dagli USA, tutt'oggi, per evitare di incorrere in una multa di 25000 dollari, i cittadini americani devono passare dal Messico o dalla Giamaica. Obama ha tolto con non poche difficoltà le restrizioni imposte dal suo predecessore riguardo le visite ed il trasferimento di fondi ai familiari, ma ha lasciato invariato il blocco commerciale e dei viaggi a scopo turistico per i cittadini americani. Per questi ultimi si parla di liberalizzarli a fine 2010 (SI PARLA!!) L'embargo è in vigore esattamente come e più di prima e non tutti sanno che non riguarda solo imprese americane, ma anche tutte le imprese anche straniere che hanno rapporti diretti con gli Stati Uniti. Basti pensare ad esempio che se una nave tocca il porto dell'Avana, alla compagnia di navigazione viene applicata una penale con una franchigia di 6 mesi per qualsiasi porto negli USA. Cioè non potrà approdare nessuna nave di quella compagnia in nessun porto americano per un periodo di 6 mesi.
Si parla tanto di risoluzioni ONU e di comunità internazionale, ebbene
nell'ottobre 2009 l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato con 187 voti favorevoli, 3 contrari (Israele, Palau e Stati Uniti), e l'astensione di Isole Marshall e Micronesia, una mozione per chiedere agli Stati Uniti la cessazione dell'embargo. In precedenza l'ONU si era già espresso svariate volte contro l'embargo, con una maggioranza sempre più ampia: dai 59 voti contro l'embargo del 1992, si è passati a 179 nel 2004, 182 nel 2005, 184 nel 2007 e 185 nel 2008 Tali mozioni, mosse da anni praticamente all'unanimità, cadono regolarmente nel vuoto.....chissà come mai.
2- a Cuba - dice il giornalista- si trova di tutto. Non è vero! A Cuba si trova poco e quel poco è importato e venduto alle aziende cubane da intermediari. Sono rare le aziende straniere presenti direttamente. Ciò vuol dire che esistono una miriade di imprese straniere che "vendono" a Cuba quel tutto redditizio, (che provi il giornalista a cercare e comprare dei pannolini o dei fazzolettini) con un aumento spesso ingiustificato ed a volte sproporzionato dei prezzi, al quale regolarmente segue una carenza quasi totale dei normali servizi post vendita.
3- diritti umani. sarebbe troppo complesso addentrarci qui ma si potrebbe tentare di analizzarli singolarmente se voi che leggete ne avrete voglia.
Sulle dame in bianco di cui hanno parlato nel servizio dicendo che la "manifestazione è stata vietata" NON è vero. Le dame in bianco, mogli o familiari di detenuti (dissidenti?) manifestano ogni domenica regolarmente. Nessun organo di polizia inveisce o interviene contro di loro, sarebbe banale il contrario. Esiste un gruppo di intervento, i GDR non militari), che sorvegliano l'andamento delle manifestazioni. E' facile poi montare immagini che vengono mandate in onda e che siamo abituati a vedere spesso mistificate ad arte. I GDR hanno la sola funzione di sedare i tafferugli (quelli che mostrano le TV) fra manifestanti e cittadini comuni. Le immagini mandate in onda poi sono molto simili a quelle mandate dalla CNN un paio di mesi fa......... chi le ha viste ha notato che non c'era nulla di bianco fra le persone coinvolte nei tafferugli.
4-Cuba - dice sempre il giornalista- è sempre stata appoggiata da Russia, Cina ed ora Venezuela che gli regala il petrolio.
Cosa vuol dire?? Ai tempi della guerra fredda il mondo era diviso fra le 2 superpotenze e chi non ricorda la storia dei missili! E' sotto gli occhi di tutti di cos'è la Cina quale potenza economica e perchè i cinesi non dovrebbero avere relazioni con Cuba visto che fra un pò anche noi saremo costretti ad apprendere il cinese? e perchè Chavez non potrebbe regalare il petrolio a Cuba, quando Cuba ha in territorio Venezuelano migliaia di medici e di insegnanti in un chiara relazione fra i due paesi, e perchè non si dice che a Cuba vengono praticati circa 300.000 interventi chirurgici all'anno a cittadini venezuelani, GRATIS!!
forse perchè siamo abituati che per qualunque prodotto o servizio esiste solo la compravendita?
Credo che ogni modello sociale, incluso il modello cubano, ha pro e contro ed il sistema perfetto semplicemente è utopico, tuttavia, che una piccola isola dei caraibi porti avanti i suoi sogni rivoluzionari è giusto e sacrosanto e che lo fa a soli 180Km dalla più grande potenza mondiale, beh..è eroico!
Fidel Castro nel momento dell'insediamento di Obama alla Casa Bianca.
" Obama è giovane, colto e viene da una famiglia povera ed ha un viso che denota una acuta intelligenza. Nulla a che vedere con il suo predecessore Purtroppo per lui ancora dovrà scoprire come sarà difficile far passare le proprie idee e come sia impossibile districarsi fra le maglie del proprio governo".
e con una notizia di ieri su Rainews24 a riprova che le notizie riportate magari della stessa fonte dicono tutto ed il contrario di tutto, giusto per accontentare tutti:
L'Avana, 25-04-2010Cuba ha chiesto oggi al segretario di Stato americano Hillary Clinton di revocare per un anno l'embargo commerciale, per vedere se a chi veramente giova una misura punitiva del genere. "Sei la signora Clinton crede davvero che l'embargo americano faccia il gioco del nostro governo - ha dichiarato Ricardo Alarcon, presidente del parlamento cubano - la cosa e' molto semplice: lo revocassero anche soltanto per un anno, per capire se l'embargo giochi a nostro o non piuttosto a loro favore". Qualche settimana fa Hillary Clinton aveva detto che sono i fratelli Fidel e Raul Castro a volere la fine dell'embargo che gli Usa mantengono sull'isola perche' "rimarrebbero a vuoto di argomenti per spiegare che cosa non ha funzionato a Cuba negli ultimi 50 anni".
1 commento:
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